Case Study: Come ho venduto 13 prodotti con un video da 15.400 visualizzazioni, 30 like ma ha fatturato 404,83€ (e sta ancora girando)
Ci sono video che sembrano andare fortissimo, migliaia di like, commenti, condivisioni, nuovi follower.
E poi ci sono video che, guardando quelle stesse metriche, sembrano quasi passare inosservati.
Questo appartiene alla seconda categoria.
Ed è proprio per questo che ho deciso di trasformarlo in un Case Study.
Il video è stato pubblicato il 23 settembre 2026 sul mio account TikTok.
Quindi una premessa è importante: non sto raccontando un caso di un anno fa.
È un contenuto recente che, nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, continua a essere distribuito organicamente e continua a generare vendite su TikTok Shop.
E c’è un altro dettaglio fondamentale: zero advertising.
Non ho investito un euro per sponsorizzarlo.
Tutto quello che vedrete nasce dalla distribuzione organica di TikTok.
15.400 visualizzazioni e soltanto 30 like
Partiamo dai numeri.
Tra il 26 settembre e il 2 ottobre il video ha registrato:
- 15.400 visualizzazioni
- 30 like
- 4 commenti
- 9 condivisioni
- 5 nuovi follower
Se fossimo davanti alle statistiche di un normale contenuto TikTok, probabilmente non ci sarebbe molto da raccontare.
30 like su oltre 15.000 visualizzazioni non sono esattamente il risultato che normalmente si mette in copertina.
Poi, però, apriamo le statistiche di TikTok Shop.
E troviamo:
13 prodotti venduti.
404,83€ di GMV attribuito.
Valore medio dell’ordine: 31,14€.
CTR: 3,09%.
CTOR: 2,64%.
Tradotto in un altro modo, quel contenuto ha generato circa 26,29€ di GMV ogni 1.000 visualizzazioni.
Ed è qui che la lettura cambia completamente.
Quando i like raccontano soltanto una parte della storia
Per anni abbiamo imparato a giudicare un contenuto attraverso le metriche social.
Quante visualizzazioni ha fatto? Quanti like? Quanti commenti? Quante persone hanno iniziato a seguirmi?
Sono metriche importanti e continueranno a esserlo.
TikTok Shop, però, aggiunge qualcosa che cambia profondamente il modo in cui possiamo leggere un contenuto:
possiamo osservare cosa succede dopo la visualizzazione.
Una persona potrebbe guardare un mio video senza mettere like. Potrebbe non commentare. Potrebbe non seguirmi.
E potrebbe comunque cliccare sul prodotto e acquistarlo.
Dal punto di vista dell’engagement quella persona ha lasciato pochissime tracce.
Dal punto di vista del business, invece, ha compiuto l’azione più importante.
Ed è esattamente il motivo per cui oggi credo sia pericoloso valutare un contenuto TikTok Shop utilizzando soltanto i KPI tradizionali dei social.
Dieci giorni dopo succede qualcosa di ancora più interessante
Il video è stato pubblicato il 23 settembre.
Il 3 ottobre, dieci giorni dopo la pubblicazione, torno a controllare le statistiche.
In quella singola giornata registra altre:
4.600 visualizzazioni.
E genera: 5 vendite.
158,87€ di GMV.
CTR: 3,34%.
CTOR: 2,86%.
Like ricevuti?
SOLO 13.
Un commento. Quattro condivisioni e zero nuovi follower.
Facendo nuovamente i conti, siamo a circa 34,54€ di GMV ogni 1.000 visualizzazioni e circa una vendita ogni 920 visualizzazioni.
Non solo, quindi, il video continua a vendere dieci giorni dopo la pubblicazione.
In quella giornata la sua capacità di monetizzare le visualizzazioni risulta addirittura superiore rispetto alla fotografia dei sette giorni precedenti.
Ed è tutto organico.
Nessuna campagna pubblicitaria a sostenere la distribuzione.
Un video TikTok Shop può essere mediocre come contenuto e ottimo come venditore?
È la domanda che mi sono fatto guardando questi dati.
E forse dobbiamo iniziare a distinguere due cose.
Da una parte c’è la Content Performance. Views, like, commenti, condivisioni, follower.
Dall’altra c’è la Commerce Performance. Click sul prodotto, conversioni, ordini, GMV.
Naturalmente il sogno è avere entrambe.
Un contenuto che esplode organicamente e contemporaneamente vende moltissimo.
Ma i dati di questo caso mostrano qualcosa che considero ancora più interessante:
le due performance non necessariamente coincidono.
Un video può non ricevere una quantità straordinaria di segnali sociali e contemporaneamente riuscire a trasformare una parte dell’attenzione ricevuta in intenzione d’acquisto.
E poi in vendita.
Perché ha venduto?
Questa è naturalmente la parte più interessante.
E sarebbe molto facile rispondere con qualche frase generica:
“Ha un buon hook.”
“Mostra bene il prodotto.”
“Bisogna parlare dei benefici.”
“Serve una CTA efficace.”
Tutto corretto.
E tutto praticamente inutile se vogliamo capire davvero cosa è successo.
Per questo ho deciso di fare qualcosa di diverso. Ho preso il video originale e l’ho trasformato in un Case Study completo.
Nel Case Study non mostro soltanto gli screenshot delle statistiche.
Mostro il video.
Lo guardiamo dall’inizio alla fine e analizziamo cosa succede durante il contenuto.
L’apertura.
Il modo in cui viene introdotto il prodotto.
I problemi che vengono intercettati.
L’ordine con cui vengono costruite le ragioni d’acquisto.
Il momento in cui vengono presentate le caratteristiche.
Le dimostrazioni.
Le obiezioni.
La chiusura.
E poi mettiamo tutto accanto ai numeri.
Perché un CTR del 3,09% ci racconta una cosa.
Un CTOR del 2,64% ce ne racconta un’altra.
E 13 vendite con 30 like ce ne raccontano probabilmente un’altra ancora.
L’obiettivo del Case Study non è copiare il prodotto
Volutamente, in questo articolo non vi sto dicendo quale sia il prodotto protagonista.
Perché sarebbe facilissimo concentrare l’attenzione sull’oggetto e perdere la parte interessante dell’esperimento.
La questione non è: “Guardate, questo prodotto vende.”
La domanda che mi interessa è: perché questo contenuto ha venduto questo prodotto?
E soprattutto:
quali elementi possiamo osservare, capire e provare a trasferire quando dobbiamo vendere prodotti completamente diversi?
Questa è la ragione per cui ho realizzato il Case Study.
Non voglio consegnare una formula magica.
Voglio aprire un contenuto che sta generando vendite adesso, mostrarne anche le parti che normalmente il pubblico non vede e ragionare sui dati mentre il video è ancora in distribuzione.
Dove vedere il Case Study completo
Ho pubblicato il Case Study completo sul mio Patreon.
Chi è già abbonato a uno dei tre percorsi:
- TikTok Shop Creator PRO
- AffiliatePRO START
- All-Intensive
può accedere al Case Study senza costi aggiuntivi, perché il contenuto è incluso nell’abbonamento.
Chi invece non è abbonato e vuole vedere esclusivamente questo Case Study può acquistarlo singolarmente a 35€, senza dover sottoscrivere uno dei percorsi.
Nel contenuto trovate quindi sia il video originale sia l’analisi completa delle statistiche e della struttura che ho utilizzato.
→ [GUARDA IL CASE STUDY SU PATREON]
Se scegliete l’acquisto singolo, consiglio di effettuare l’operazione da desktop, così da evitare le eventuali commissioni aggiuntive applicate da Apple agli acquisti effettuati attraverso l’app iOS.
La domanda che mi interessa lasciare aperta
Questo esperimento mi sta facendo riflettere molto su come giudichiamo i contenuti.
Perché se avessi guardato soltanto i like, probabilmente avrei considerato questo video poco interessante.
Se guardo le vendite, vedo qualcosa di completamente diverso.
E forse una delle competenze più importanti per chi vuole lavorare seriamente con TikTok Shop sarà proprio questa:
imparare a distinguere i contenuti che attirano attenzione dai contenuti che trasformano quell’attenzione in intenzione d’acquisto.
Perché un like è un segnale.
Un click è un segnale più forte.
Ma quando qualcuno tira fuori la carta e compra, ci sta dicendo qualcosa che vale la pena studiare.
A presto,
Giannicola
